Domande per nuovi impianti di mandorlicoltura, scadenza entro novembre 2020

Domande per nuovi impianti di mandorlicoltura, scadenza entro novembre 2020

La Copagri Sardegna, d’intesa con l’industria di trasformazione (NUT FRUIT ITALIA, di Claudio Papa, in Molise https://www.nutfruititalia.it/), con la quale ha da tempo stabilito rapporti di collaborazione per l’avvio di una filiera del mandorlo in Sardegna con garanzia di ritiro del prodotto, si è impegnata nel concorrere alla costruzione di un CONTRATTO DI FILIERA nazionale per lo sviluppo della MANDORLICOLTURA IN SARDEGNA, sulla base della relativa normativa nazionale, da presentarsi entro il mese di novembre

Pertanto è previsto, per tutte le aziende interessate ad aderire, sulla spesa ammissibile:

  • per le aziende di produzione un contributo a fondo perduto del 40% (50% se ci fosse cofinanziamento regionale)
  • un mutuo agevolato con 4 anni di preammortamento e 11 anni al tasso dello 0,50% sul 30% dell’investimento;
  • il resto a carico del beneficiario al tasso da concordarsi con le banche aderenti al progetto.

Si tenga conto che la Copagri Sardegna ha in corso una convenzione con il Banco di Sardegna sui prestiti agrari ed ha avviato una interlocuzione specifica per ottenere, sul comparto mandorlo un prestito con4 anni di pre ammortamento che possa interessare le spese di impianto e quelle di esercizio dei primi tre/quattro anni di attività. Inoltre vige anche la convenzione con Confidi Sardegna in tema di garanzie aggiuntive.

L’investimento minimo del contratto di filiera con Nut Frut Italia deve essere, per le aziende impegnate nella coltivazione, pari o superiore a 100.000 euro. In esso può essere previsto, nel limite del 10%, anche l’acquisto di terra. Per le aziende impegnate nella trasformazione L’investimento minimo del contratto di filiera con Nut Frut Italia deve essere pari o superiore a 400.000 euro e la percentuale del contributo a fondo perduto è del 35%.

Di seguito una sintesi delle attività realizzabili con il progetto mandorlo Sardegna:

Le aziende aderenti, se impegnate nella trasformazione, potranno fare interventi per la lavorazione e il conferimento, acquistando macchinari comprese eventuali opere murarie; oppure in caso di aziende agricole potranno dotarsi di tutti i macchinari per la coltivazione dei terreni oltre ad eventuali depositi aziendali.

Contratto di filiera mandorlo Copagri Sardegna Nut Frut Italia

SCHEDA delle opere finanziabili e/o Interventi ammissibili

investimenti in attività materiali e attività immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria

A titolo indicativo e non esaustivo:

  • costruzione ex-novo, ampliamento e ammodernamento di fabbricati rurali;
  • acquisto di macchinari nuovi e attrezzature,
  • investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli;
  • impianti per la produzione di energia per autoconsumo;
  • impianti, macchine e attrezzature innovativi che favoriscono il miglioramento dell’efficienza irrigua
  • strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli;
  • impianti, macchine e attrezzature innovativi per gli investimenti in filiera corta
  • acquisto di terreni nell’ambito del 10% degli investimenti previsti;

Investimenti per la Trasformazione di prodotti agricoli e per la Commercializzazione di prodotti agricoli

  • ristrutturare, ammodernare o ampliare le strutture destinate allo stoccaggio, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • per le aziende del comparto orto/floro/frutticolo, realizzazione di strutture destinate allo stoccaggio, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • acquistare immobili già esistenti in attività al momento dell’acquisto, al netto degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza;
  • acquistare nuovi impianti, macchinari e attrezzature;
  • acquistare applicazioni informatiche;
  • impianti per la produzione di energia per autoconsumo;
  • acquisto di terreni nell’ambito del 10% degli investimenti previsti
TABELLA 1 INTERVENTI IN AZIENDE AGRICOLE
Minimo intervento Massimo intervento€   100.000,00 € 5.000.000,00
Contributo a fondo perduto40%
Mutuo a tasso agevolato (TASSO 0,5) con 4 anni di preammortamento e 11 anni di ammortamento30%
Mutuo a tasso ordinario30%
TABELLA 2 INTERVENTI PER IMPRESE DI TRASFORMAZIONE
Minimo intervento Massimo investimento€    400.000,00 € 5.000.000,00
Contributo a fondo perduto35%
Mutuo a tasso agevolato (TASSO 0,5) con 4 anni di preammortamento e 11 anni di ammortamento32,5%
Mutuo a tasso ordinario32,5%

Le opere finanziate si dovranno eseguire in 4 anni massimo dalla data di finanziamento con la possibilità di apportare n° 6 varianti.

Documentazione da approntare

(dovrà pervenire alla NUT FRUIT entro la prima settimana di novembre)

  1. Scheda beneficiario
  2. Allegato 3 (descrizione sintetica elementi progetto e quadro economico) debitamente compilato e firmato;
  3. Allegato 4 (disponibilità immobili oggetto di investimento) debitamente compilato e firmato;
  4. Allegato 5 (dichiarazioni del beneficiario) debitamente compilato e firmato;
  5. Allegato 6 (asseverazione tecnico) debitamente compilato sottoscritto e timbrato da tecnico abilitato;
  6. Allegato 8 firmato dove evidenziato;
  7. Allegato 9 firmato dove evidenziato;
  8. Allegato 10 debitamente compilato e firmato;
  9. Visura camerale aggiornata a Luglio 2020;
  10. Copia documento di identità in corso di validità e copia codice fiscale del titolare/legale rappresentante;
  11. DURC in corso di validità;
  12. Certificato generale del casellario giudiziale del titolare/legale rappresentanti e di tutti gli amministratori;
  13. Copia fascicolo aziendale aggiornato;
  14. Ultime tre dichiarazioni dei redditi complete di dichiarazioni IVA e IRAP e relative ricevute di invio;

Solo per le Società/Coop è necessario far pervenire anche:

  1. Ultimi tre bilanci di esercizio approvati con Nota integrativa e Verbale di approvazione;
  2. Atto costitutivo e Statuto;
  3. Verbale del CDA o verbale di Assemblea che autorizza la presentazione del progetto (utilizzare allegato 7).

N.B. Gli allegati 3,4,5,6 dovranno essere inviati anche in file word (oltre che in pdf debitamente firmati).

Si specifica che in questa prima fase non sono necessari i preventivi ed i computi metrici ma è sufficiente una stima dei lavori con una breve relazione dettagliata così come riportato nell’ allegato 3. Tali documenti saranno necessari solo successivamente.

Gli interessati potranno rivolgersi per ulteriori chiarimenti al dott. Beppe Bullegas, presidente Copagri Cagliari o a Pietro Tandeddu, direttore regionale Copagri Sardegna

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