DM Misure in favore dell’imprenditoria femminile in agricoltura

DM Misure in favore dell’imprenditoria femminile in agricoltura
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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 9 luglio 2020 del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, inerente le Misure in favore dell’imprenditoria femminile in agricoltura. Il DM attua quanto previsto dall’articolo 1, comma 504, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (Legge di bilancio per il 2020).

Per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile in agricoltura, sono concessi mutui agevolati a un tasso zero della durata minima di 5 anni e massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Le agevolazioni sono rivolte alle micro e piccole e medie imprese che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile, amministrate e condotte da una donna, in possesso della qualifica di IAP o CD, o nel caso di società, da realtà composte per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da donne sempre con la qualifica di IAP o CD.

L’importo massimo ammissibile è di 300 mila euro e comunque non superiore al 95% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa comunitaria in termini di ESL (equivalente sovvenzione lordo). La parte non oggetto del mutuo a tasso zero deve essere garantita dall’impresa beneficiaria con risorse proprie o ricorrendo ad un finanziamento esterno. È a carico dell’impresa beneficiaria anche il pagamento dell’IVA sull’intero importo oggetto dell’investimento.

Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso ricorrendo alternativamente a:
a) Iscrizione ipoteca di I grado acquisibile sui beni oggetti del finanziamento o su altri beni del soggetto beneficiario o di terzi;
b) Fideiussione bancaria o assicurativa per un valore pari al 120% del mutuo agevolato concesso.

Sono ammesse all’agevolazione le seguenti iniziative progettuali che dovranno concludersi necessariamente entro 24 mesi dalla data di ammissione:
a) Miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda agricola attraverso la riduzione dei costi, miglioramento e riconversione della produzione;
b) Miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere animale;
c) Realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e modernizzazione agricola.

Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere presentate a ISMEA che accerta la sussistenza dei requisiti.

Per il dettaglio sui Requisiti dei soggetti beneficiari, sulle Spese ammissibili, sull’Istruttoria delle domande (presso ISMEA) e per gli altri adempimenti, si allega la bozza del DM.

Confederazione produttori agricoli-Copagri – Via Nizza, 154 – 00198 Roma Tel. 06.42016158 Fax 06.8551128 Email segreteria@copagri.it


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