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“Off” la prima web serie sull’agriturismo italiano

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Si chiama “Off” ma sembra fatta apposta per accendere l’interesse del pubblico dei più giovani sul mondo degli agriturismi italiani. La web serie è il primo prodotto di questo genere ideato dall’Ismea e girato da Jengafilm nell’ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale 2014-20 coordinate dal MiPAAFT. 

Trailer prima serie di Off

La sfida del progetto è raccontare l’agriturismo, eccellenza dell’offerta turistica made in Italy, rivolgendosi esplicitamente al pubblico dei ragazzi attraverso un viaggio in tre episodi tra Toscana, Sicilia e Friuli Venezia Giulia, ponendo al centro della narrazione il patrimonio di borghi, gusto e tradizioni che contraddistinguono il Bel Paese.

La protagonista è Serena Anzaldi, Youtuber da 100.000 iscritti molto nota al pubblico dei più giovani, che imparerà a “disconnettersi” dai ritmi frenetici dei social media che (da qui il nome “Off”) vivendo l’esperienza autentica dell’agriturismo. Nell’arco del suo viaggio conoscerà Riccardo (Emanuele Turetta), avvenente fotografo free lance, che la coinvolgerà in esperienze nuove e stimolanti: la visita di territori ricchi di storia e di folklore, la preparazione di piatti e ricette tradizionali, la conoscenza delle attività agricole o anche semplicemente l’ascolto di un racconto misterioso.

È l’Italia “untaggable” quella degli agriturismi, non bastano cioè gli aggettivi per descriverla, bisogna viverla, perché è un’emozione unica. I tre episodi sono stati girati in altrettante realtà agrituristiche facenti parte del Repertorio Nazionale e individuate di concerto con le amministrazioni regionali. Determinante per la scelta delle location, oltre alla tipologia di servizi offerti, è stata la localizzazione delle aziende in aree rurali ricche di attrattive turistiche e culturali, ma forse ancora poco note al grande pubblico: Barga (Lucca), Piazza Armerina (Enna) e Duino Aurisina (Trieste). È infatti questo uno degli obiettivi della programmazione: sostenere la vitalità delle aree rurali con attività di promozione.

“Off” è stata lanciata il 1° luglio attraverso il portale nazionale dell’agriturismo (www.agriturismoitalia.gov.it) e sul sito della Rete Rurale (www.reterurale.it) e i primi riscontri in termini di audience sembrano premiare l’idea progettuale: oltre 120.000 visualizzazioni complessive nelle prime tre settimane con un tempo medio di visualizzazione – indice di gradimento del prodotto – molto alto. Ciascuno dei tre episodi, pur avendo una durata media di 10 minuti, ha inoltre generato numerosi commenti, interazioni e condivisioni dal tenore molto positivo.

Innovativa anche la strategia di lancio della web serie, ideata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Advista, che è stata pensata come cross mediale (web + social media). Il doppio binario di azione è stato progettato per intercettare e connettere sia il pubblico che segue i social media connessi al portale dell’agriturismo che quello della web serie con un approccio tipico del marketing relazionale. Il piano editoriale ha visto l’utilizzo simultaneo dei canali Youtube, Facebook e Instagram attraverso la creazione di numerosi post, stories e clip, funzionali a far emergere un racconto dell’agriturismo come fenomeno di “tendenza”. 
Le tre puntate sono inoltre servite per la creazione di contenuti per i social sfruttando il materiale di backstage; a sua volta, il contenuto social prodotto da Serena Anzaldi, è diventato materiale promozionale della serie.

La web serie “Off” è una delle numerose azioni di promozione, realizzate dall’Ismea nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-20, volte a informare e sensibilizzare sulla tematica dell’agriturismo e della multifunzionalità agricola e contribuire alla conoscenza e alla diffusione del marchio “Agriturismo Italia” e del sistema di classificazione omogenea nazionale a esso associato.

Il comparto agrituristico registra da oltre un decennio una costante crescita in termini di domanda e ha raggiunto, nel 2018, i 3,4 milioni di ospiti con 13,4 milioni di notti vendute, quasi il 60% delle quali a ospiti provenienti dall’estero. È sulla base di questi numeri che si è pensato di sottotitolare i tre episodi della web serie in 5 lingue straniere tra le quali anche russo e cinese.

Umberto Selmi
Francesca Morelli
ISMEA
fonte pianetapsr.it


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