Menu Chiudi

Commissione UE : nuove tecnologie e digitalizzazione fondamentali per affrontare nuove sfide

Condividi

Dopo la dichiarazione firmata nell’aprile scorso con obiettivo “un futuro digitale intelligente e sostenibile per l’agricoltura e le aree rurali in Europa” la Commissione rilancia l’invito agli Stati membri a considerare i vantaggi del processo di digitalizzazione e l’utilizzo di nuove tecnologie in ambito agricolo. 

L’innovazione tecnologica e il processo di digitalizzazione dell’agricoltura europea rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro del settore e la nuova Politica Agricola Comune avrà un ruolo fondamentale nel sostenere questo percorso. Per questo la Commissione ha rilanciato in una nota l’invito agli Stati membri ad accelerare l’adozione delle nuove tecnologie in agricoltura, fondamentali per affrontare le nuove sfide come l’aumento delle condizioni climatiche estreme, l’alimentazione di una popolazione in crescita e il rinnovo generazionale del settore agricolo.

La nota evidenzia come nonostante l’innovazione e l’utilizzo di nuove tecnologie offrano soluzioni “win-win” in ambito agricolo, garantendo benefici ambientali e aumentando produzione e competitività, il loro utilizzo rimanga al di sotto delle aspettative. 

In particolare la Commissione sottolinea le grandi differenze riscontrate tra i diversi Stati membri e in particolare richiede un maggiore impegno per consentire anche alle piccole e medie imprese di poter accedere a queste tecnologie e ai benefici che ne derivano.

LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA SUL FUTURO DIGITALE

In aprile 24 Stati dell’Unione Europea hanno firmato la dichiarazione di cooperazione “Un futuro digitale intelligente e sostenibile per l’agricoltura e le aree rurali europee”, tema al centro di un successivo incontro, il 15 maggio scorso, tra Commissione e Stati membri.

Il documento prevede una serie di azioni per garantire al comparto agricolo la possibilità di sfruttare tutto il potenziale delle tecnologie digitali, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale.  I primi passi previsti, dal punto di vista operativo, sono la creazione di una struttura dedicata all’innovazione e di uno spazio digitale a livello europeo per la applicazioni agroalimentari intelligenti.

La Dichiarazione è stata firmata, in occasione del Digital Day 2019, da Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Regno Unito. 

Nella presentazione della Dichiarazione si legge inoltre che “Il settore agricolo europeo è uno dei principali produttori di alimenti al mondo, garante della sicurezza alimentare e della qualità e fornitore di milioni di posti di lavoro, ma deve affrontare molte sfide. Le tecnologie digitali come l’Intelligenza Artificiale (AI), la robotica, la blockchain, l’High Performance Computing (HPC), l’Internet of Things (IoT) e il 5G hanno il potenziale per aumentare l’efficienza delle aziende agricole, migliorando al tempo stesso la sostenibilità economica e ambientale. Un maggiore uso delle tecnologie digitali avrà un impatto positivo anche sulla qualità della vita nelle zone rurali e potrebbe attrarre una generazione più giovane alle imprese agricole e alle imprese rurali. La Dichiarazione fa parte degli sforzi in atto per facilitare e accelerare la trasformazione digitale nel settore agricolo dell’UE e nelle aree rurali”.

PAC POST 2020

Le proposte della Commissione per la nuova PAC, si legge nel documento, tengono in considerazione l’importanza dell’uso delle nuove tecnologie. Ne è un esempio l’obbligatorietà del Farm Sustainability Tool for Nutrients (FaST) da parte dei beneficiari del sostegno al reddito. Questo strumento mira a facilitare un uso sostenibile dei fertilizzanti per tutti gli agricoltori nell’UE, promuovendo al contempo la digitalizzazione del settore agricolo.

Evidenziando le opportunità disponibili attraverso i finanziamenti Horizon2020 e Horizon Europe, la EIP-AGRI network, i finanziamenti per lo sviluppo rurale, la Commissione ha inoltre incoraggiato gli Stati membri a sfruttare gli strumenti a loro disposizione. Per il prossimo periodo di bilancio, la Commissione ha proposto una dotazione di 10 miliardi di euro per la ricerca e l’innovazione nel settore alimentare, agricolo, dello sviluppo rurale e della bioeconomia nell’ambito del programma Horizon Europe.

Matteo Tagliapietra Pianeta PSR


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *